MERCATO DISCOGRAFICO:LA COERENZA DI CHI NON CI STA!
Intervista a Diego Geraci 
Chi nella propria vita non ha mai ascoltato della musica?La musica è uno dei veicoli di trasmissione di idee,pensieri e messaggi più immediati e come tale ricopre un ruolo fondamentale,alla pari di tante altre espressioni artistiche,nella formazione del bagaglio culturale di ogni persona.Ma ci siamo mai chiesti quale è il lavoro che sta dietro un album?Quali sono i compromessi che un musicista è costretto ad accettare?Quali sono i rischi che i messaggi trasmessi dalle canzoni che ci sparano continuamente per radio e tv ,siano banali e manipolati da major guidate solo da logiche di mercato?Per comprendere meglio questo mondo ci siamo rivolti all'esperienza di Diego Geraci, chitarrista e leader degli Adel's puro malto,una delle band che possiamo senza dubbio considerare fiore all'occhiello delle espressioni musicali siciliane.
A.M.):Proprio in questi giorni, state registrando il vostro nuovo album, dal titolo "Hot rod tracks", come vi state muovendo per la distribuzione? Avete firmato per qualche etichetta? 
D.G.):Per un genere così di nicchia come è il Blues, o meglio il Rockin' Blues (perché questa è l'unica definizione che riesco a dare al sound della band), il problema distribuzione è veramente complesso, proverò a spiegarlo nel modo più semplice possibile: esiste una sola casa in Italia che distribuisce il Blues nella penisola, si tratta di un'azienda fatta di fantastiche persone che stanno a Milano, hanno un catalogo molto curato e ampio ma hanno gravi difficoltà ad essere presenti in tutti i negozi! La causa? Ma ovviamente i negozi stessi!!! Che non vogliono investire su un genere poco sentito in radio, poco pubblicizzato, poco visto in TV bla bla bla…quindi non comprano dal catalogo per paura di veder poi quei cd prendere polvere sugli scaffali!!! Per questo i negozi che hanno del buon Blues sono quelli gestiti fondamentalmente da appassionati del genere che più che "specularci" vogliono creare cultura!!! Noi abbiamo deciso di adottare una politica personale: entrare con questa casa di distribuzione, firmare con loro e poi non poter essere nei negozi non vale a niente!!! Così preferiamo vendere il nostro disco durante i concerti, di modo che lo spettacolo sia il veicolo promozionale migliore, o via Internet, basta mandare una email con i dati e il disco arriverà a casa in contrassegno nel giro di pochi giorni; per la distribuzione europea abbiamo deciso di delegare Timeless, un'azienda tedesca specializzata nella commercializzazione di tutto quello che "fa RnR", abiti, brillantine, memorabilia e quindi dischi! Con loro saremo anche presenti (in maniera virtuale….) agli happening più importanti nel genere……penso che (almeno per adesso) sia la soluzione migliore.
E' ormai risaputo che le major speculano sul lavoro degli artisti, proponendo contratti che riducono al minimo sindacale gli introiti dei musicisti, accaparrandosi quasi tutto il guadagno. Vi trovate nella stessa situazione?
Noi no! Ma è storia vecchia! Nel senso che già ai tempi di Hendrix gli artisti venivano spremuti come limoni e trattati come schiavi, sottopagati e vittime di contratti "beffa"…..e poi si chiedono il "perché si drogavano?"….mah….comunque le major sono la tomba della creatività! Questo è il mio personalissimo pensiero, ma, a conferma di quello che dico, ci sono tanti e tanti artisti che una volta passati ad una major hanno iniziato a confezionare prodotti scadenti e al di sotto delle loro capacità! Il tutto perché il prodotto deve risultare gradevole a tutti!!! Niente di più errato!!! Questo non è un obbiettivo "sano" ma solo uno stupido compromesso!
Quanto costerà il vostro album?
Siamo ancora indecisi…..non abbiamo fatto ancora un calcolo dei costi, ma comunque per noi il disco è SOLO un mezzo per promuovere i nostri concerti e per lasciare un ricordo a chi lo ha visto, non vogliamo guadagnarci, ma solo fare in modo che con il disco fiocchino le serate! Certamente il Cd costerà più di 5 euro ma meno di 10…..
Le multinazionali discografiche danno la colpa del prezzo proibitivo dei CD al file sharing. Cosa ne pensi?
Penso che sia il cane che si morde la coda! Io so quanto costa fare un disco! E, credetemi, siamo lontanissimi dal prezzo di vendita! Sinceramente dall'aumento del costo dei dischi compro pochissimo! E me ne dispiace perché è veramente diventato proibitivo "provare" qualche nuovo artista! Insomma il rischio è di perdere parecchi soldi (se poi al costo del cd devi aggiungere il prezzo di spedizione ecc ecc…)! Quindi che fare? Scaricare musica via Internet, fare una cernita e quindi comprare quello che veramente interessa! Io, sinceramente, sono uno che adora IL CD ORIGINALE, fatto di foto! Di testi! Di grafica…..però posso permettermene pochi! Non capisco perché le major non debbano almeno tentare a calare i prezzi……..almeno un tentativo, ma non con i cd residui di magazzino che, anche se contengono cose bellissime, sicuramente invogliano molto poco i giovani assetati di novità.
Quale è il vostro rapporto con internet? E' possibile scaricare gratuitamente alcuni dei vostri pezzi?
Già da adesso si, tramite il nostro sito! E, ti dirò di più, dall'uscita dell'ultimo cd metteremo per intero il precedente, e una traccia del nuovo! In più aspetto di poter mettere online per intero un concerto registrato qualche giorno fa! E' un regalo che ci va di fare a tutti i nostri amici di Blues!
Partendo dall'idea che la musica è pur sempre una forma di cultura, e come tale deve essere fruibile al maggior numero di individui, ritieni che il mix tra internet ed etichette indipendenti sia la ricetta giusta per raggiungere tale obiettivo?
Certamente Internet ha cambiato molto la visuale della musica oggi! Anche il gruppetto oggi tramite Internet può essere davanti a tutti pur senza una produzione costosa alle spalle! Anche le etichette indipendenti tramite Internet possono farsi i propri seguaci accaniti! Ma la strada per la totale fruibilità è lontana! Manca ancora il buon vecchio mezzo di diffusione musicale per eccellenza: la radio! Finchè non ci saranno canali specializzati in altri genere che non siano il "commerciale" ci saranno sempre pochi fruitori! A volte penso che basterebbe un programma per genere……ma è veramente così difficile farlo?
Parlando adesso di voi, gli esperti del settore considerano gli Adel's una delle band più promettenti del panorama blues italiano; cosa offre ad un talento come il tuo il circuito siciliano? Ritieni che in una realtà come la nostra si parta "svantaggiati"?
La Sicilia è bellissima ma piena di difetti! Ma io e i ragazzi ne siamo schiavi! Fuori non ci sentiamo "a casa"……è vero partiamo sempre svantaggiati perché siamo posizionati sempre lontano da tutto! Però questo ci ha reso forti e tenaci! Ogni tanto qualcuno ci dice pazzi quando alle due di notte, finito un concerto magari a Catania, diciamo che l'indomani dobbiamo essere a Napoli! Ma questo è il nostro lavoro! E pure la nostra passione……quando le cose sono troppo facili si tende a rilassarsi troppo e questo fa male alla nostra musica! Per quanto riguarda il circuito siciliano, sinceramente non posso lamentarmene: suoniamo parecchio in Sicilia e ci troviamo bene nel 99% dei posti! Il pubblico è sempre splendido e devo dire che diventa sempre più competente! Tranquilli che nemmeno a Milano a volte si trovano esperti di Blues come mi è capitato di trovare a Troina!
Hai mai pensato di tentare la fortuna fuori dall'isola?

Tante volte! Ma poi ho visto il sole fuori dalla finestra, ho acceso la moto e mi sono detto: ma ku spakkio me lo fa fare??? E poi cosa cambierebbe? Dovrei fare il turnista…..ma niente di più alienante per me! Oppure cercare la via del commerciale…….meglio cambiare lavoro! Preferisco andare fuori dall'isola, fare bella figura, lasciare un bel ricordo di modo che possa essere richiamato presto…..e ad un prezzo doppio!!! EHEHEH
Parlami adesso dei tuoi progetti per il futuro
Intanto promuovere Hot Rod Tracks e farlo diventare un album cult perché sarà un lavoro unico nel suo genere, nel senso che il sound e i brani non sono assimilabili a nessuno (e di questo ne andiamo fieri!) all'interno del panorama! Poi vorrei coronare il sogno di metter su una bella band di swing e jump blues con tanto di fiati! Vorrei anche lavorare a un progetto solista e di musica strumentale…..ma chissà se ne avrò mai il tempo (e le capacità soprattutto!) per farlo! 
Alessandro Melillo
Coordinamento provinciale GC Enna