Rubinetteria bagno e cucina, modelli e caratteristiche

Dimenticate i rubinetti tradizionali, oggi sono sempre più gettonati e apprezzati i miscelatori moderni, dalle linee essenziali e pulite, adattissimi per bagni e cucine dallo stile contemporaneo.

Scegliere la rubinetteria giusta è essenziale e ancor più importante è l’effetto di omogeneità, quanto meno negli stessi locali: nel bagno, infatti, è consigliabile scegliere la stessa tipologia di miscelatori – stessa marca e stesso modello – per bidet, lavabo, vasca e/o doccia.

Lo stile della rubinetteria bagno, naturalmente, dovrà adattarsi alla perfezione allo stile del locale: nel caso di un bagno dal sapore tradizionale, quindi, sarà possibile acquistare miscelatori classici, a due manopole, e dal gusto retrò, mentre in un bagno dallo stile spiccatamente contemporaneo sarà consigliabile optare per un rubinetto essenziale e raffinato.

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Vediamo allora quali sono i principali punti su cui soffermarsi nella scelta dei miscelatori per bagno e cucina:

  1. Innanzitutto occorrerà valutare attentamente i materiali: la finitura potrà essere quella classica, lucida di acciaio inox, oppure opaca o ancora effetto bronzo, ottone e rame per un effetto ancor più insolito e accurato. In cucina, per esempio, l’ottone è molto apprezzato, ma soltanto se lo stile è nettamente tradizionale.
  2. La tipologia dei miscelatori: il rubinetto potrà essere monocomando, oppure con due rubinetti separati che regolano l’afflusso di acqua calda e fredda. L’effetto più moderno si ottiene indubbiamente con la rubinetteria monocomando. Nel primo caso i rubinetti vengono anche detti monoforo, nel secondo caso triforo, perché sono necessari tre fori, uno per il rubinetto e due per le manopole.
  3. Rubinetti eco-friendly: sempre più utilizzati, oggi, sono i rubinetti per risparmio idrico ed energetico. Il limitatore di portata – del flusso dell’acqua – permette di ridurre l’intensità del getto d’acqua. Il limitatore di temperatura, anche detto miscelatore termostatico, permette di mantenere la temperatura costante per evitare così uno spreco di acqua ed energia. Infine, il silenziatore rende pressoché silenzioso il flusso dell’acqua.
  4. Per la vasca da bagno, invece, la rubinetteria potrà essere: freestanding a colonna, ovvero esterna alla vasca, a gruppo di incasso, provvisto di doccetta mobile oppure con rubinetto da parete. Nel caso della doccia molto utilizzati sono i soffioni da installare a soffitto o, in alternativa, i gruppi da incasso.
  5. La rubinetteria da cucina offre, allo stesso modo, interessanti varianti e tipologie: la prima cosa da valutare è l’altezza del rubinetto, mentre il miscelatore viene in genere installato sul piano e raramente a parete. Anche in questo caso grande libertà nella scelta dei materiali, con l’accortezza di prediligere finiture che si possano pulire con grande facilità.

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